- 4 peperoni
- mezza cipolla
- una manciata di capperi
- una manciata di olive nere
- 10 foglie di basilico
- 200 gr di spaghetti
- 500 gr di pomodorini rossi
- una noce di burro
- sale e pepe
- un cucchiaio e 1/2 di pangrattato
- un cucchiaio di pesto
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sabato 4 giugno 2011
Peperoni ripieni di spaghetti
lunedì 9 maggio 2011
Cacio e pepe
Ecco una ricetta semplicissima solo in apparenza. Dopo tante ricette sperimentate e altrettante riuscite malissimo finalmente ho ottenuto il risultato che cercavo.
per 4 persone:
400 g di spaghetti di buona qualità
160 g di pecorino romano grattugiato
sale
abbondante pepe macinato
Far cuocere gli spaghetti in abbondante acqua poco salata.
Nel frattempo scaldare nel microonde una boule nella quale condire condire la pasta. Quando la pasta è al dente scolarla con un mestolo nella boule lasciandola molto bagnata. Aggiungere il pecorino e il pepe versando a cucchiaiate l'acqua di cottura della pasta fino a quando si sarà formata una crema morbida senza che ci sia acqua sul fondo. E' fondamentale aggiungere l'acqua lentamente mescolando fino a quando il formaggio l'ha assorbita prima di aggiungerne altra. Ho poi verificato che il risultato è migliore se si fa questa operazione in un recipiente di vetro o ceramica piuttosto che in uno di acciaio.
L'errore più grande che ho fatto in precedenza è stato di cercare di creare la cremina in padella sul fuoco: il formaggio si è fuso e ha cominciato a filare rovinando tutto. Altra cosa da evitare è l'utilizzo di olio che aiuta l'emulsione ma modifica il sapore.
per 4 persone:
400 g di spaghetti di buona qualità
160 g di pecorino romano grattugiato
sale
abbondante pepe macinato
Far cuocere gli spaghetti in abbondante acqua poco salata.
Nel frattempo scaldare nel microonde una boule nella quale condire condire la pasta. Quando la pasta è al dente scolarla con un mestolo nella boule lasciandola molto bagnata. Aggiungere il pecorino e il pepe versando a cucchiaiate l'acqua di cottura della pasta fino a quando si sarà formata una crema morbida senza che ci sia acqua sul fondo. E' fondamentale aggiungere l'acqua lentamente mescolando fino a quando il formaggio l'ha assorbita prima di aggiungerne altra. Ho poi verificato che il risultato è migliore se si fa questa operazione in un recipiente di vetro o ceramica piuttosto che in uno di acciaio.
L'errore più grande che ho fatto in precedenza è stato di cercare di creare la cremina in padella sul fuoco: il formaggio si è fuso e ha cominciato a filare rovinando tutto. Altra cosa da evitare è l'utilizzo di olio che aiuta l'emulsione ma modifica il sapore.
domenica 28 novembre 2010
Pasta con funghi radicchio e feta

In frigo languiva da settimane una confezione di feta che non aveva ancora trovato un degno utilizzo e approfittando di un sabato mattina in cui, tutti presi da lavoretti domestici, ci siamo ritrovati all'1 senza aver cucinato nè fatto spesa ho improvvisato una pasta in 10 min, di quelle che non deludono mai.
- 1 piccolo cespo di radicchio
- 6-7 champignons freschi
- uno scalogno,
- 100 gr di feta
- 3 foglie di salvia fresca
- 220 g di pasta corta
Affettare lo scalogno e soffriggerlo in padella con la salvia. Aggiungere il radicchio e i funghi affettati e far cuocere a fuoco vivo fino a quando sono morbidi. Aggiungere la feta e farla sciogliere. Nel frettempo cuocere la pasta in acqua salata. Se il sugo si asciuga troppo aggiungere un mestolo di acqua della pasta, facendo attenzione a che non diventi troppo acquoso. Scolare la pasta e saltarla in padella con il condimento. Spolverizzare, a piacere, con prezzemolo titato, parmigiano e pepe.
lunedì 25 ottobre 2010
Pasta con cipolle e ricotta salata
Ecco un primo gustosissimo, facile, veloce, e anche economico. Ottimo quando ci sono da sfamare tante bocche voraci. Ai garganelli si può sostituire qualsiasi altro formato di pasta. Io l'ho provata con le penne e con i bigoli. Devo dire che con la pasta all'uovo rende meglio, ma comunque è sempre buona.
Sbucciare le cipolle e affettarle sottilmente. Rosolarle con l'olio e la salvia. quando cominciano a dorare aggiungere 100 ml di acqua, il dado e lo zafferano. Far cuocere per 20 min fino a che saranno morbide ma non asciutte.
Cuocere al dente la pasta. Scolarla e saltarla in padella con le cipolle e la ricotta grattugiata. Aggiungere pepe e servire caldo, con aggiunta di altra ricotta e pepe a piacere.
- 400 g di garganelli
- 3 grosse cipolle rosse
- 8 foglie di salvia
- 50 g di ricotta salata
- una bustina di zafferano
- 1 dado da brodo
- olio
- sale
- pepe
Sbucciare le cipolle e affettarle sottilmente. Rosolarle con l'olio e la salvia. quando cominciano a dorare aggiungere 100 ml di acqua, il dado e lo zafferano. Far cuocere per 20 min fino a che saranno morbide ma non asciutte.
Cuocere al dente la pasta. Scolarla e saltarla in padella con le cipolle e la ricotta grattugiata. Aggiungere pepe e servire caldo, con aggiunta di altra ricotta e pepe a piacere.
domenica 17 ottobre 2010
Pasta rustida con le patate
da Cucina Moderna
per 4 persone
360 g di mezze maniche
2 patate
una grossa cipolla
100 g di pancetta dolce a dadini
120 g di toma piemontese
un mazzetto di timo
20 g di burro
sale pepe
parmigiano grattugiato
Sbucciare le patate e tagliarle a dadini. Metterle a cuocere in abbondante acqua fredda salata. Quando l'acqua bolle aggiungere la pasta.
Tritare la cipolla e farla appassire a fuoco dolce con burro e pancetta. Scolare la pasta e le patate e saltare in padella con la cipolla. Aggiungere la toma e il timo. Togliere dal fuoco e servire con il parmigiano.
per 4 persone
360 g di mezze maniche
2 patate
una grossa cipolla
100 g di pancetta dolce a dadini
120 g di toma piemontese
un mazzetto di timo
20 g di burro
sale pepe
parmigiano grattugiato
Sbucciare le patate e tagliarle a dadini. Metterle a cuocere in abbondante acqua fredda salata. Quando l'acqua bolle aggiungere la pasta.
Tritare la cipolla e farla appassire a fuoco dolce con burro e pancetta. Scolare la pasta e le patate e saltare in padella con la cipolla. Aggiungere la toma e il timo. Togliere dal fuoco e servire con il parmigiano.
giovedì 18 marzo 2010
Pasta alla Norma
Ricetta tipica siciliana, per una volta senza interpretazioni personali e variazioni sul tema.
x 2 persone
una grossa melenzana
30 g ricotta salata
1 barattolo pomodori a dadini
1/2 cipolla
basilico
220 g spaghetti
olio per friggere
Tagliare la melenzana a fette piuttosto spesse. Salarle e metterle in uno scolapasta con un peso a schiacciarle per un'oretta. Poi asciugarle bene con carta da cucina e friggerle in olio ben caldo.
Tagliare mezza cipolla a tocchetti, rosolarla in poco olio e poi aggiugere i pomodori e 2 foglie di basilico. Far cuocere per 10-15 min.
Tagliare a strisioline le fette di melenzana conservandone 2 intere per guarnire i piatti. Unire quelle taglaite al pomodoro e cuocere per altri 5 min.
Cuocere al dente gli spaghetti. Scolarli e condirli con il sugo, la ricotta grattugiata e abbondante basilico.
Disporre nei piatti e guarnire con una fetta di melenzana, una spolverata di ricotta e una fogliolina di basilico
x 2 persone
una grossa melenzana
30 g ricotta salata
1 barattolo pomodori a dadini
1/2 cipolla
basilico
220 g spaghetti
olio per friggere
Tagliare la melenzana a fette piuttosto spesse. Salarle e metterle in uno scolapasta con un peso a schiacciarle per un'oretta. Poi asciugarle bene con carta da cucina e friggerle in olio ben caldo.
Tagliare mezza cipolla a tocchetti, rosolarla in poco olio e poi aggiugere i pomodori e 2 foglie di basilico. Far cuocere per 10-15 min.
Tagliare a strisioline le fette di melenzana conservandone 2 intere per guarnire i piatti. Unire quelle taglaite al pomodoro e cuocere per altri 5 min.
Cuocere al dente gli spaghetti. Scolarli e condirli con il sugo, la ricotta grattugiata e abbondante basilico.
Disporre nei piatti e guarnire con una fetta di melenzana, una spolverata di ricotta e una fogliolina di basilico
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giovedì 11 febbraio 2010
Tagliolini con salsiccia di Bra e pomodorini del piennolo
Rivisitazione di un piatto tipico piemontese : la Salsiccia di Bra si unisce ai pomodorini del piennolo del Vesuvio DOP. Piemonte e Campania ancora una volta insieme
Per la pasta:
200 g di farina
2 uova
un pizzico di sale
acqua tiepida q.b.
Per il sugo
180 g di salsiccia di bra
5-6 pomodorini del piennolo
1/2 cipolla piccola
1/2 bicchiere di vino bianco
1) la pasta:
Impastare la farina con le uova e un pizzico di sale. Se necessario aggiungere acqua tiepida fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico. Coprire con un panno e far riposare mezz'ora. Stendere la pasta con la macchina, fino al penultimo spessore, fare asciugare le sfoglie e poi tagliarle con la trafial per i tagliolini.
2) il sugo:
Affettare finemente la salsiccia e farla rosolare in olio d'oliva in un tegame possibilmente di coccio. Aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata far rosolare e versare il vino bianco. Quando il vino è evaporato aggiungere i pomodorini tagliati in 4 e a piacere 2 foglie di basilico o un rametto di rosmarino. Cuocere per 10 min a fiamma bassa.
3) insieme.
Cuocere i tagliolini in abbondante acqua bollente salata per 2-3 min. Scolarli e condirli col sugo di salsiccia, un'abbondante spolverata di pepe e parmigiano, a piacere.
Per la pasta:
200 g di farina
2 uova
un pizzico di sale
acqua tiepida q.b.
Per il sugo
180 g di salsiccia di bra
5-6 pomodorini del piennolo
1/2 cipolla piccola
1/2 bicchiere di vino bianco
1) la pasta:
Impastare la farina con le uova e un pizzico di sale. Se necessario aggiungere acqua tiepida fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico. Coprire con un panno e far riposare mezz'ora. Stendere la pasta con la macchina, fino al penultimo spessore, fare asciugare le sfoglie e poi tagliarle con la trafial per i tagliolini.
2) il sugo:
Affettare finemente la salsiccia e farla rosolare in olio d'oliva in un tegame possibilmente di coccio. Aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata far rosolare e versare il vino bianco. Quando il vino è evaporato aggiungere i pomodorini tagliati in 4 e a piacere 2 foglie di basilico o un rametto di rosmarino. Cuocere per 10 min a fiamma bassa.
3) insieme.
Cuocere i tagliolini in abbondante acqua bollente salata per 2-3 min. Scolarli e condirli col sugo di salsiccia, un'abbondante spolverata di pepe e parmigiano, a piacere.
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domenica 10 gennaio 2010
Tagliatelle alla bolognese della Signora Rosaria
400 gr di carne macinata
una carota
una cipolla bianca
una costa di sedano
1 dado da brodo
vino bianco
olio evo
una noce di burro
4 pomodorini
prezzemolo
350 gr tagliatelle
Tritare carota cipolla e sedano e rosolarli in una padella per 5 min, aggiungere la carne e il dado e cuocere per 5 min. Insaporire con 1/2 bicchiere di vino bianco, far evaporare e aggiungere i pomodorini tagliati in 4 e il prezzemolo tritato. Cuocere per 15 min. Nel frattempo cuocere le tagliatelle, scolarle e versarle nella padella con il sugo, insieme a una noce di burro. A piacere pepe e parmigiano grattugiato.
una carota
una cipolla bianca
una costa di sedano
1 dado da brodo
vino bianco
olio evo
una noce di burro
4 pomodorini
prezzemolo
350 gr tagliatelle
Tritare carota cipolla e sedano e rosolarli in una padella per 5 min, aggiungere la carne e il dado e cuocere per 5 min. Insaporire con 1/2 bicchiere di vino bianco, far evaporare e aggiungere i pomodorini tagliati in 4 e il prezzemolo tritato. Cuocere per 15 min. Nel frattempo cuocere le tagliatelle, scolarle e versarle nella padella con il sugo, insieme a una noce di burro. A piacere pepe e parmigiano grattugiato.
mercoledì 9 dicembre 2009
Mezze maniche con porri e salsiccia.
2 porri
2 salsiccie
300g di mezze maniche rigate
150 ml di yogurt o panna
timo olio sale pepe peperoncino
vino bianco.
Affettare i porri e saltarli in padella con 5 cucchiai di olio e del peperoncino a piacere. Aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata, 1/2 bicchiere di vino bianco e fare evaporare. Aggiungere la panna o lo yogurt. Nel frattempo cuocere bene al dente la pasta in acqua bollente salata, scolare e versare nella padella col condimento. Profumare con qualche fogliolina di timo fresco, e, a piacere, parmigiano grattugiato e pepe.
Variante al radicchio.
200 g redicchio
2 salsiccie
1/2 cipolla bianca
300g di mezze maniche rigate
150 ml di philadelphia
salvia olio sale pepe peperoncino
vino bianco.
Affettare la cipolla e rosolarla con 5 cucchiai di olio, 3 foglie di salvia e del peperoncino a piacere. Aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata, 1/2 bicchiere di vino bianco e fare evaporare. Tagliare il radicchio e appassirlo in padella con gli altri ingredienti. quando il sugo è cotto aggiungere il philadelphia, farlo sciogliere e spegnere. Nel frattempo cuocere bene al dente la pasta in acqua bollente salata, scolare e versare nella padella col condimento e, a piacere, parmigiano grattugiato e pepe.
2 salsiccie
300g di mezze maniche rigate
150 ml di yogurt o panna
timo olio sale pepe peperoncino
vino bianco.
Affettare i porri e saltarli in padella con 5 cucchiai di olio e del peperoncino a piacere. Aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata, 1/2 bicchiere di vino bianco e fare evaporare. Aggiungere la panna o lo yogurt. Nel frattempo cuocere bene al dente la pasta in acqua bollente salata, scolare e versare nella padella col condimento. Profumare con qualche fogliolina di timo fresco, e, a piacere, parmigiano grattugiato e pepe.
Variante al radicchio.
200 g redicchio
2 salsiccie
1/2 cipolla bianca
300g di mezze maniche rigate
150 ml di philadelphia
salvia olio sale pepe peperoncino
vino bianco.
Affettare la cipolla e rosolarla con 5 cucchiai di olio, 3 foglie di salvia e del peperoncino a piacere. Aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata, 1/2 bicchiere di vino bianco e fare evaporare. Tagliare il radicchio e appassirlo in padella con gli altri ingredienti. quando il sugo è cotto aggiungere il philadelphia, farlo sciogliere e spegnere. Nel frattempo cuocere bene al dente la pasta in acqua bollente salata, scolare e versare nella padella col condimento e, a piacere, parmigiano grattugiato e pepe.
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